Skip to content

Cantiglio – Monte Cancervo

 

La chiesetta di Cantiglio, piccolo nucleo alpestre sul versante sud del monte Cancervo lungo l’antica mulattiera per San Giovanni Bianco, è stata costruita nel 1870 e benedetta il 18 agosto di quell’anno sotto il governo del curato Luigi Mauri parroco di Pizzino dal 1867 al 1909. È dedicata a S. Lucio martire, patrono dei casari e dei pastori, dedica significativa e evocativa per la storia della Valle Taleggio e di questa contradina in particolare, abitata solo d’estate dalle famiglie degli alpeggiatori. Nella sua non lunghissima storia vanta l’onore delle visite dei Vescovi di Bergamo Guindani(1897) e Bernareggi (1935). E anche la nota dolente dei primi tre morti partigiani (Giorgio Issel, Marcel Jabin ed Evaristo Galizzi) sorpresi con altri compagni nella notte tra il 3 e il 4 dicembre 1943 da un rastrellamento nazifascista mentre dormivano in una baita non lontano dalla chiesetta furono uccisi sul posto dopo un breve scontro a fuoco. La loro baita e diverse altre vennero date alle fiamme.

Questa chiesa di San Lucio è uno dei sei Oratori che con San Rocco a Ca’Corviglio, Sant’Antonio Abate a Staviglio, San Francesco al Grasso, San Lorenzo al Fraggio e il santuario di Maria Assunta a Salzana, fanno da corona alla chiesa di Sant’Ambrogio di Pizzino, matrice della Val Taleggio.

Galleria fotografica

Torna su
Cerca